Silke Eggert (she/her) è nata e cresciuta in Renania e vive a Berlino.
Fin da giovane ha sviluppato un interesse per le storie e per le dinamiche sociali, che ha coltivato inizialmente come giornalista. Ha scritto, tra gli altri, per la rivista musicale de:bug e ha lavorato per i magazine politici “Kontraste” e “Klartext” della rbb. Durante un master in Communications ad Auckland, in Nuova Zelanda, è nata la sua prima sceneggiatura – un momento che ha segnato in modo decisivo il suo percorso professionale. Dal 2011 al 2017 ha studiato presso la Drehbuchakademie della Deutsche Film- und Fernsehakademie Berlin (DFFB), dove ha affinato ulteriormente il suo profilo narrativo. Già durante gli studi ha realizzato i primi lavori cinematografici, tra cui il cortometraggio AKIO, coprodotto con arte. La sua sceneggiatura di diploma WASSER è stata candidata al First Steps Award nel 2017.
Silke Eggert è una sceneggiatrice versatile e pluripremiata, con una particolare sensibilità per il dramma psicologico, il realismo magico e la dark comedy. Nei suoi lavori unisce esperienze personali a temi sociali, sviluppando personaggi complessi e racconti emozionanti. Di recente ha scoperto anche il cinema per ragazzi, in cui ama in particolar modo unire umorismo e narrazione fantastica.
È stata co-autrice di 303, che nel 2018 ha aperto la sezione Generation della 68ª Berlinale ed è stato premiato con il DACHS Drehbuchpreis. La sua sceneggiatura per il lungometraggio SMILE è stata realizzata nell’ambito di “Das kleine Fernsehspiel” della ZDF. È inoltre ideatrice della miniserie ARD NAKED, con Svenja Jung come protagonista, che affronta temi come la dipendenza sessuale e la codipendenza ed è stata candidata al Premio Grimme nel 2026.
Oltre al lavoro di autrice, Silke Eggert è docente freelance di scrittura creativa e lavoro corporeo. È membro del Deutscher Drehbuchverband (DDV).